martedì 26 giugno 2012

Schegge di memoria

Lo so: con sta storia del terremoto in Emilia sto diventando pesante.
E' che la tristezza annoia. Davvero, non è che lo dico per criticare. E' la pura e semplice verità. Lo so da anni ormai.
Volevo solo dire due cose sul concerto di ieri sera. Quindi musica, roba da divertirsi eh.
A me è piaciuto. Una strana accozzaglia di generi diversi e a volte poco compatibili: proprio quello che mi piace! Un'occasione per aiutare e per salutare il caro vecchio Lucio Dalla (che se lo meritava di essere salutato come si deve).
Sarà che bene o male i cantanti emiliani (e romagnoli vah) mi piacciono tutti un po' (chi più chi meno), ma mi è sembrata una bella prova.
Stamattina leggevo sulle notizie della grande assenza di Vasco ... mah ... secondo me la nuda verità è che Vasco sta male. Dovunque si possa stare male. Su FB scrive cose strane, polemiche difficili da comprendere. E i concerti non li fa perchè, così penso io, non ce la fa.
Eh ... caro Vasco, quanti anni sono passati da quando ti incontravamo in disco (sì perchè Zocca è qui ad un tiro di schioppo) e tu ci stavi da Dio perchè lì eri sicuro che tutti ti conoscevano ma nessuno ti cagava. Chissà se pensavi che era bello poter essere uno qualunque ogni tanto?
Va beh, cmq a parte lui, il grande assente (?) ieri sera mi sono resa conto una volta di più che sto viaggiando a pieno regime verso "l'età di mezzo". Quando l'ho capito? Quando ho visto entrare Luca Carboni ... decisamente sono passati per lui e per noi i giorni del "Fisico Bestiale"; a proposito io l'avrei cantata ieri sera, ci stava come il cacio sui maccheroni
"ci vuole un fisico bestiale, per resistere agli urti della vita, a quel che leggi sul giornale, e certe volte anche alla sfiga"
ammazza, più attuale di così!
Invece ci siamo fatti in vena con Luca che, per l'appunto "si buca ancora", ma "Mare mare" è sempre bella e poi ragazzi la mente galoppava cavolo, che ogni canzone c'ha una storia nella mia testa ... e ... è per quello che capisci che il tempo è passato davvero. Cioè io "Mare mare" la cantavo che andavo alle superiori e quando la sentivo in macchina e diceva "sto accelerando e adesso ormai ti prendo" io acceleravo davvero e mi pareva di sentire l'odore del mare. Che a 18 anni il mare te lo sogni tutto l'anno.
E "l'anno che verrà" ... quella volta che la cantammo alla festa di fine anno al liceo, stonate come galline ... oddio ... da qualche parte nel mondo c'è qualcuno che ha ancora il video di quella performance, orrore!
E "Chicco e Spillo" che dopo tanti anni non ho ancora capito come va' a finire: muoiono o li arrestano?
E poi ancora più indietro con "Chiedi chi erano i Beatles", che quando l'ho sentita la prima volta avevo 15 anni come la ragazzina della canzone e mi veniva da ridere perchè IO lo sapevo chi erano i Beatles.
E alla fine "Rumore" che risale ad un tempo così lontano che ne ho solo una vaga memoria: una bambina che scuoteva la testa fino a scapicollarsi urlando "nana, nananana rumore rumore!"
Insomma scusate alla fine per questa pippa sega masturbazione mentale, ma ho concluso che è bello avere delle cose da ricordare (micca per niente il mio più grande terrore è che mi venga l'Alzhaimer).
E allora grazie per i 2,5 milioni di euro che, speriamo, arrivino a destinazione in tempi non borbonici, e grazie per i ricordi che mi avete regalato.
E adesso, un cadeau, un Fisico Bestiale per tutti che ci serve accome!

Luca Carboni - Ci vuole un fisico bestiale





martedì 12 giugno 2012

Consumisti in crisi!

"Corso di sopravvivenza per consumisti in crisi"- Lia Celi

da "Insieme" n° di Giugno 2012:

  • Non illuderti: non riuscirai mai a riprodurre a casa il makeup che ti ha fatto il visagista in profumeria. Nemmeno se compri gli stessi prodotti che ha usato lui.
  • Sei single e cerchi un buon partito? Lascia perdere le discoteche e frequenta i negozi fai-da-te, dove vanno gli uomini che amano la casa, e all'occorrenza sanno aggiustarla risparmiando...
  • Nei negozi di intimo si vendono SOLO reggiseni imbottiti o col ferretto. Non è contemplato che una donna sia soddisfatta delle tette come gliele ha fatte madre Natura.
  • Ci tieni alla tranquillità? Non comprare un divano bianco. Si sporca già nella tua mente, figuriamoci in salotto. Un divano fantasia è meno chic, ma più adatto agli esseri viventi.
  • Sorella, ricordati che sei biodegradabile. Ma i tuoi assorbenti no.
  • Se a cambiare i bimbi fossero i padri, sarebbe stato inventato da un pezzo un farmaco che inibisce la defecazione nel neonato finchè non ha l'età per usare il water.
  • Perdiamo il nostro partner in un centro commerciale. Dopo quanto ce ne accorgiamo?
  • Nessuno uomo ci chiederebbe fedeltà dopo il primo appuntamento. I negozi invece ci propongono la cartà fedeltà già al primo acquisto e ci fanno raccontare tutto di noi su un modulo. Romantici eh?
  • Non diffidiamo dei negozi cinesi. Sono gli unici posti dove si compre a buon mercato una bandiera italiana. Fatta in Cina naturalmente.
  • Ci vestiamo tutti in modo scontato. Non perchè il nostro stile sia banale, ma perchè l'abbigliamento a prezzo pieno ormai è introvabile. E poi, francamente, chi lo comprerebbe?

PS: non so voi, ma io adoro l'ironia di questa donna!


giovedì 7 giugno 2012

Dopo lunga latitanza, posto un lavoretto terminato mesi fa e regalato al nipote di mio marito per il suo compleanno.
Oh, sia chiaro, io il calcio non lo sopporto!

PS: scusate la foto "storta" ma l'ho sistemata un po' velocemente e mi sono dimenticata di girarla...

lunedì 4 giugno 2012

"La vita è talmente strutturata che gli eventi non possono, e non potranno, coincidere con le nostre aspettative."

Charlotte Bronte