venerdì 16 dicembre 2016

VdL - La neve cade sui cedri, David Guterson

Come spesso mi accade anche questo libro ha una sua lunga storia. Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta in Italia da Longanesi nel 1996, all'epoca avevo poco più di 20 anni e la trama mi attirò già da allora, ma, ahimé, all'epoca studiavo ed il tempo e il denaro che potevo dedicare ai libri era scrupolosamente centellinato ... insomma questo libro non l'ho mai comprato, perché non l'ho trovato, perché non era il suo momento, perché perché perché...
Ad oggi vi devo dire che sono diventata matta a trovarlo in formato digitale, ma finalmente l'ho trovato e, 20 anni dopo, è venuto il suo turno: un libro molto molto bello.
La vicenda gira attorno al processo che si sta svolgendo sull'isola di San Piedro ai danni del pescatore Kabuo Miyamoto, un americano di origine giapponese, accusato di avere ucciso un altro pescatore Carl Heine trovato morto impigliato nella sua rete. L'evento, che si svolge circa una decina d'anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, sconvolge la piccola comunità dell'isola che partecipa in massa al processo nonostante stia imperversando una tempesta di neve spaventosa.
Fra il pubblico si trova anche il cronista del giornale locale, Ishmael Chambers; su di lui, come sugli altri protagonisti della vicenda, il passato si abbatte come un macigno quando, nell'aula del tribunale, incrocia lo sguardo di Hatsue, la moglie di Kabuo. Hatsue è stata la prima amica ed il primo amore di Ishmael, un amore vissuto per anni in segreto nel tronco cavo di un vecchio cedro, un amore bruscamente interrotto dalla guerra e dal conseguente internamento della famiglia di Hatsue.
In realtà il passato e, nella fattispecie la guerra, incombe pesantemente sull'intera vicenda. Prima del conflitto americani ed immigrati vivevano una realtà di lenta ma serena integrazione sulla piccola isola di San Piedro, situata nel nordovest del Pacifico. Ovviamente l'attacco a Pearl Harbor stravolge le cose; improvvisamente lo storico vicino di casa giapponese diventa il nemico "giap" e viene guardato con odio e sospetto. Il Governo stesso decide per l'internamento dei cittadini di origine nipponica in campi realizzati in zone desertiche del sud-ovest, in quanto considerati possibili spie nonostante la presenza di un'alta percentuale di nippo-americani di seconda generazione che si considerano a tutti gli effetti cittadini americani e che, in quanto tali, decidono di arruolarsi nell'esercito statunitense. Questo aspetto emerge prepotentemente durante il processo, basato prevalentemente su pregiudizi razziali nei confronti di Miyamoto, ex-soldato dell'esercito americano notiamo bene! Ma il pregiudizio è una brutta bestia, ed anche i gli onesti abitanti di San Piedro, lavoratori e timorati di Dio (come americanamente conviene) non ne sono immuni, quindi Kabuo è solo un "giap" e Carl un cittadino meritevole strappato all'amore dei suoi cari.
Alla vicenda, veramente molto ben narrata, fa da sfondo la natura incontaminata dell'isola, descritta in maniera vividissima in tutte le sue manifestazioni, al punto che a tratti mi sembrava di essere lì, nelle foreste immersa nel profumo dei cedri, nei campi coltivati a fragole (le migliori fragole del Paese) o nelle acque tumultuose ove passano i salmoni nel loro lungo viaggio verso casa.
Nel complesso un libro veramente molto bello e completo, una vicenda piena di spunti di riflessione dove Storia e sentimenti si fondono in maniera complessa e imprescindibile e dove Ishmael dovrà alla fine prendere una decisione fondamentale.


Durante la ricerca del libro ho scoperto anche che nel 1999 ne è stata fatta una riduzione cinematografica, che io non ho mai visto, con Ethan Hawke nel ruolo di Ishmael Chambers.

i suggerimenti delle altre lettrici li trovate QUI

venerdì 2 dicembre 2016

VdL - Le (dis)avventure di una wedding planner, Holly McQueen

Per questi primi giorni di dicembre, vi presento un libro leggero leggero adatto per svagarsi un po' rilassando e magari anche divertendosi.
Le (dis)avventure di Isabel Bookbinder, aspirante wedding planner, ricordano abbastanza quelle di una Bridget Jones in versione matrimoniale. Decisamente la nostra Isabel, neoassunta in una agenzia che organizza matrimoni d'alto livello, è una pasticciona non indifferente, tanto che finisce per mandare la sposa di un matrimonio importante nella chiesa sbagliata!
Licenziata in tronco, Isabel non si perde d'animo e, grazie ad una simpatica commedia degli equivoci, si accaparra fra mille bugie il "matrimonio del secolo"! Resta da vedere come se la caverà nell'organizzazione considerando che deve anche nascondersi dall'ex datrice di lavoro ed organizzare il matrimonio di un'amica di famiglia .... Mmm, gli ingredienti perché succeda il finimondo ci sono tutti ... sarà così?? E la vita privata di Isabel che fine farà?
Un libro che non è niente di sensazionale, ma che regala qualche spunto divertente, esattamente come quei film di Hugh Grant che hanno dietro una storia effimera, ma, fra lui che è un bel vedere e i coprotagonisti con molto "sense of humor" britannico, alla fine ti fanno divertire. Quindi per una lettura divertente e leggera lo consiglio senz'altro.



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