Pagine

martedì 29 gennaio 2013

- Gesti d'amore che ho sempre desiderato con tutta me stessa e che mai, o quasi mai, ho ricevuto:

1. Lettere, tante lettere. Così tante da consumare scatole intere di penne, da ridurre i quaderni da cui si strappano le pagine in copertine senza contenuto, da far piangere il cuore e poi gli occhi, da rileggere stringendosele al petto, da far riempire scatole e cassetti. Lettere ogni mese. Lettere ogni sera. Lettere del buongiorno e poi della buonanotte. (Eh, l'ho detto che è un sogno, vero?)

2. Cd. Non quelli che si comprano in negozio, che compri giusto perché "sì, mi sembra di aver sentito nominare questa band da lei, non ho mai sentito una loro canzone, ma chissenefrega, giusto per farla contenta". No. Io dico quelli che masterizzi sul computer sforzando la tua mente e il tuo cuore a ricordare quali canzoni ti ricordano lei, quali canzoni ascoltavi con lei, quali canzoni piacevano a lei e ti aveva nominate, ma forse tu eri così distratto da non capire che le sue parole volevano dire soltanto "vai, ascolta questa canzone, mi fa pensare a te". Quei cd masterizzati dove devi sforzarti per disegnare o creare una copertina decente, che può essere una semplice dedica, o una foto, o un titolo ad effetto. Quei cd dove magari scrivi pure una frase per ogni traccia, perché no, quei brani non sono lì per caso, non è così?

3. Libri. "Perché so che ti piace scrivere, e penso che più tu legga e più tu possa migliorare". "Perché così potrai rifugiarti nelle sue parole quando la realtà sarà opprimente". E non perché "so che ti piace leggere, toh, beccati 'sto libro che è il primo che ho trovato in libreria: fattelo andare bene".



4. Video. Quei video con mille effetti di transizione, e video ritrovati in qualche cartella sperduta in un vecchio computer, e foto oscene che non si è mai osato tirare fuori. E frasi che non devono essere cancellate.


5. Foto. Foto stampate. Foto da incorniciare. Foto da piegare e custodire nel portafoglio. Foto da mettere sotto il cuscino. Foto da rinchiudere in un cassetto aspettando che il destino ce le faccia riguardare un giorno, quando sarà passato il tempo. Foto da toccare con le mani. Foto da stringere. Foto da odorare. Foto da strappare. Foto da rovinare a furia di ammirarle.




6. I fatti.
7. L'amore.
8. La sincerità.
9. L'empatia.
10. Resta. Per tanto tempo, non per sempre. Soltanto per tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto tempo. Resta fino a quando resteremo vivi.


2 commenti:

  1. Ho avuto CD speciali, ho avuto e ho ancora libri regalati e scelti con amore (e dire che lui non legge per niente, è un informatico, un matematico puro...e ho detto tutto!), ho avuto alcuni video e delle belle foto, la sicerità, sempre.

    Mi mancano le lettere....quelle poche che mi ha scritto risalgono ai tempi in cui eravamo fidanzati e so che lo ha fatto per farmi piacere perchè lui si esprime a fatti e difficilmente a parole (il mio contrario, insomma!).
    Io scriverei anche su un pezzetto di carta straccia un pensiero al volo. Lui preferirebbe una tortura cinese invece di dover scrivere qualcosa (va beh...sto esagerando, ma è per farti capire!).

    Ma l'amore...quello si, l'ho avuto eccome. E ce l'ho ancora, per fortuna.
    Io e mio marito siamo quanto di più diverso possa immaginarsi per tanti aspetti, ma ci amiamo. Tanto.

    Scusa il "poema". Ci tenevo a farti conoscere un pò di me.

    Io sto spulciando tra i tuoi post qua e là proprio per sapere tante cose di te.

    Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh anche io e mio marito siamo diversissimi: io laureata lui camionista; io tutta cerebrale, lui "fatti non parole". Però ci completiamo e ci amiamo molto. Abbiamo capito che le differenze sono un punto di partenza e non un ostacolo.

      Elimina