lunedì 30 gennaio 2012

La differenza fra me e te.

La differenza tra me e te
Non l’ho capita fino in fondo veramente bene
Me e te
Uno dei due sa farsi male, l’altro meno
Però me e te
E’ quasi una negazione.

Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no
E temo il tuo passato e il mio passato
Ma tu no.
Me e te, è così chiaro
Sembra difficile.

La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente

La differenza tra me e te
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.

La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’atro piange cosa non è
E penso sia un errore.

Io ho due tre certezze, una pinta e qualche amico
Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico
Me e te, elementare
Da volere andare via.

La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.

E se la mia vita ogni tanto azzerasse
L’inutilità di queste insicurezze
Non te lo direi.
Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita
Tutta la tristezza fosse già finita
Io verrei da te.

Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.

La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
E penso sia bellissimo
E penso sia bellissimo. 

 Amore mio, questi siamo noi due. Per sempre...

7 commenti:

  1. così intimo, struggente, dolce, forte e delicato che non commento, sarebbe, per me, fuori luogo; solo un grazie per averlo condiviso con noi :-)

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  2. fantastico post tutto da leggere di un fiatoooooo

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  3. Io non ho nessun merito, se non quello di essermi riconosciuta nelle parole di Tiziano Ferro. Grazie ragazze ;-)

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    1. che cavolaccio dici... le parole scritte, dette, le poesie, i racconti... anche quando sono "degli altri"diventano nostre dal momento in cui chi le partorisce, le condivide.
      C'è chi coglie, le sente e le fa sue, chi no.
      E dici che non hai merito?
      Vorrei risponderti con quell'aforisma bolognese che conosci ma qui non posso.. :-)

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    2. ah ah ah!!! mo non scherzerai micca!?!

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  4. Buon pomeriggio! Come stai? Da te ha nevicato? Immagino di si visto che nevica quasi da per tutto :D Questa canzone è bellissima! Un bacio!

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  5. Più che "nevicato" direi che ormai siamo mezzi sepolti! E ne mettono altra ... evviva!!... Ciao, e ben trovate

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