Montanari Family

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Robby, Manu, Tata, Pissi, Pepe, Oscar, Giorgio

venerdì 24 maggio 2019

VdL - Fiori sopra l'inferno , Ilaria Tuti

Buongiorno lettrici!
Il libro di oggi "Fiori sopra l'inferno" è l'opera prima di una giovane scrittrice italiana ed è stata una bellissima rivelazione.
Per l'ennesima volta di tratta di un thriller (pare che in questo periodo non riesca a leggere altro), ma diverso dal comune, per alcuni particolari mi ha ricordato Donato Carrisi che, in effetti, è lo scrittore prediletto dall'autrice.
Il personaggio principale poi, il commissario Teresa Battaglia. è veramente originale, fuori da tutti gli stereotipi del genere: di mezz'età, in sovrappeso, diabetica e con i primi sintomi di una nuova temibile malattia che comincia a farsi viva. Decisamente non la detective stilosa e/o belloccia a cui spesso siamo abituati. Questo, la sua fragilità unita alla sua forza, il suo acume straordinario e la sua profonda umanità ce la fanno amare fin da questo primo romanzo.

Gli abitanti di Travenì, un paesino di montagna abbarbicato ai confini fra Italia a Austria, vivono in una sorta di isolamento fisico ma anche sociale, non così raro nei paesi di montagna, che li rende duri, refrattari al contatto con "lo straniero di città", tendenti a risolversi da soli i loro problemi.
Ma un assassinio terribile sconvolge la quotidianità di Travenì e il commissario Teresa Battaglia, donna dai modi ruvidi e spicci, viene incaricata delle indagini. La modalità dell'omicidio, strane e particolarmente brutale, disorientano Teresa, ottima profiler che però non riesce ad incasellare nella comune casistica questo particolare assassino. Una cosa è certa le case e i boschi di Travenì non sono più un posto sicuro per nessuno, perché, Teresa ne è certa, il mostro colpirà ancora...

Un libro scritto benissimo, la suspance dosata con grande maestria, tutto ciò ti tiene incollata alle pagine. Ci sono alcuni ingredienti riconoscibili che conducono al successo quest'opera. Uno è sicuramente il bellissimo personaggio di Teresa che, come ho già detto, si distingue dal classico investigatore dei romanzi del genere. Un'altro ingrediente è, a mio parere, l'ambientazione che, personalmente ho amato molto essendo io stessa amante delle montagne. La scrittrice rende protagonista la sua regione, il Friuli, ed i suoi conterranei. Le descrizioni paesaggistiche sono eseguite così bene che ho avuto l'impressione vivida di trovarmi nei boschi di Travenì, di sentire il fruscio degli animali selvatici ed i profumi del sottobosco.
Anche lo scavo psicologico dei personaggi mi è piaciuto molto; in questo romanzo non ci sono personaggi banali, i protagonisti sono tutti ben delineati ed evolvono nel corso della narrazione. Credo che una particolare plauso lo meriti proprio la figura dell'assassino, una vittima a sua volta e vittima di qualcosa di veramente atroce. Qui il concetto di colpa vacilla vistosamente: quanto quest'uomo è veramente colpevole degli atti che compie?
Insomma un gran bel libro che consiglio calorosamente. Fatemi sapere la vostra opinione!



GIUDIZIO CRITICO: ❀❀❀❀

Trovate altre indicazioni di lettura sul blog di Paola, Homemademamma, promotrice dell'iniziativa.

venerdì 17 maggio 2019

VdL - La donna che non poteva essere qui, Guillaume Musso

Come molti altri prima di lui, anche questo romanzo era in attesa di lettura da molto molto tempo. Non avevo sentito parlare benissimo di Musso, quindi avevo sempre procastinato, ma stavolta avevo bisogno di una storia romantica e mi sono detta che era tempo.
Ora che l'ho finito sinceramente non so cosa pensare ...
Vediamo un po' di cosa tratta:

Juliette è a New York ormai da tre anni; il suo sogno di sfondare come attrice a Broadway ormai è naufragato, è tempo di tornare a casa, in Francia.
Sam è un bravo pediatra che però non riesce a superare la morte della moglie avvenuta un anno prima.
Juliette e Sam s'incontrano e si scontrano nel mezzo di una tormenta di neve che travolge la Grande Mela. E' subito amore. Però si mentono entrambi: Sam afferma di essere sposato, Juliette si presenta come avvocato in carriera. Questo perché entrambi pensano che la storia sia a termine; Juliette ha il volo per Parigi solo un paio di giorni dopo e Sam non può tradire la memoria della moglie. Quindi, quando si salutano all'aeroporto nessuno dei due ammette di non poter sopportare l'idea di lasciare l'altro. Dopo qualche ora la vita di Sam subisce l'ennesimo affronto: l'aereo su cui viaggiava Juliette è precipitato nell'oceano. Non ci sono sopravvissuti. Sam è disperato: aveva ritrovato l'amore ma l'ha perso di nuovo. Ma c'è qualcuno in cielo che sta manovrando le vite dei due personaggi e non solo le loro. Non solo Juliette ricomparirà, ma comparirà anche Grace Costello, una poliziotta morta dieci anni prima ... Perché Juliette non sul fondo dell'oceano e cosa vuole una donna morta, "una donna che non dovrebbe essere qui", da Sam?

Anzitutto devo ammettere che la scrittura è molto scorrevole e coinvolgente, la storia trascina e si ha il desiderio di continuare a leggere. Sostanzialmente Juliette è poco più di una comparsa, i veri protagonisti sono Sam e Grace. Le vicende dei due personaggi sono legate, anche se ciò che li unisce è un patto di morte. Entrare nel dettaglio senza fare spoiler è abbastanza complicato e non voglio rovinarvi la lettura se mai aveste voglia di affrontarla. Diciamo che quello che non mi è piaciuto è come viene affrontato il secolare tema del determinismo dell'uomo nei confronti di Dio. Il messaggio che passa è che l'uomo è libero di decidere cambiando il proprio destino, ma solo fino ad un certo punto, ci sono eventi che non possono essere cambiati. Il tema è spinoso ma, per quanto mi riguarda, questo presupposto mi ha molto disturbato. Gli avvenimenti successivi però non fanno altro che negare il concetto di partenza ed il finale, che francamente ho trovato affrettato e un po' buttato lì, ne è la conferma finale.
Insomma nel complesso il libro non è male, un po' cinematografico se vogliamo. Una lettura da affrontare senza volersi fare troppe domande, un romantico svago ma senza pretendere grandi cose.



GIUDIZIO CRITICO:  ❀❀ 1/2

Su Homemademamma trovate altri suggerimenti di lettura.

venerdì 10 maggio 2019

VdL - Scomparsa, Chevy Stevens

Questo libro sembra una puntata di Criminal Minds, solo un po' più lunga e approfondita. Non ci sono scene troppo trucide, ma l'angoscia pervade il racconto della protagonista Annie e ci trascina nel suo inferno.

Annie O'Sullivan è una giovane agente immobiliare ed in quella bella giornata estiva su Vancouver Island ha come obiettivo di vendere una casa, per questo motivo ha organizzato un'open house. Quando, verso fine giornata, si presenta un affascinante ultimo cliente Annie s'illude che la fortuna stia girando dalla sua parte. Non è così. Il Pazzo, come comincerà a chiamarlo, la rapisce e la tiene reclusa per un anno in uno chalet di montagna. Le violenze fisiche e psicologiche che la ragazza è costretta a subire ne minano la volontà, ma l'ennesimo inenarrabile sopruso risveglia in lei un impulso di salvezza che le permette di fuggire e mettere fine all'incubo. 
Ma i maltrattamenti e le assurde regole che il Pazzo le imponeva col terrore le hanno causato un terribile stress post traumatico da cui non riesce a riprendersi. Inoltre Annie non è mai riuscita a spiegarsi perché il Pazzo avesse scelto proprio lei. Sì, perché questo è certo: Annie è stata scelta, studiata, fotografata ... non è stato un rapimento casuale.
Le sue sedute di psicoterapia vanno di pari passo con il suo lento risorgere dall'abisso e con alcuni piccoli strani eventi che invece sembra cerchino di riprecipitarvela. Alla fine la realtà sarà la più sconvolgente di tutte...

Il libro è scritto bene, è molto scorrevole ed ha il merito di narrare la vicenda in prima persona dal punto di vista della vittima. Quindi possiamo immedesimarci nel terrore, nell'angoscia, nello scoramento di Annie e "capire" (per quanto sia possibile) lo stato d'animo di una donna segregata da uno psicopatico: lui le impone delle regole, ma niente la mette veramente al sicuro, nemmeno seguirle alla lettera, perché ci sarà sempre un particolare che lui non approverà, una macchia di sporco, una frase detta nel modo sbagliato e la punizione sarà inevitabile e terribile.
Un'esperienza del genere ti toglie identità, sicurezza, iniziativa.
Quando torna a casa Annie si lascia vivere. Preda delle sue paure e dei rituali che il Pazzo le ha inculcato. Piano piano capisce che non potrà mai più tornare ad essere la donna di prima, ma che da lì deve ripartire, cercare una nuova via e risorgere dalle proprie ceneri come una fenice.
Scoprire la verità sul proprio rapimento l'aiuterà a chiudere definitivamente i conti col passato.



GIUDIZIO CRITICO: ❀❀❀

potrete trovare altri bei consigli di lettura sul blog di Paola, Homemademamma, promotrice del Venerdì del Libro.




venerdì 3 maggio 2019

VdL - Le piume dei dinosauri, Sissel-Jo Gazan

Il 31 marzo scorso ho portato la Tata e la Pissi a Bologna a vedere uno spettacolo veramente particolare "Walking with Dinosaurs". Se capita anche dalle vostre parti ed avete figli relativamente piccoli portateli perché è veramente bello! Vedrete una specie di documentario dal vivo con dinosauri a grandezza quasi naturale, che si presentano e si muovono con un realismo davvero impressionante ... soprattutto nel caso del T-rex!
Fatto sta che, sull'onda dell'evento, ho intrapreso la lettura di questo libro che, come tema di sottofondo, ha proprio quello dei dinosauri.

Trama:
Purtroppo per Anna Bella, che deve discutere la propria tesi entro un paio di settimane, il suo relatore Lars Helland della facoltà di Scienze Naturali di Copenaghen viene trovato morto nel suo ufficio con la lingua tranciata.
Le cose non si mettono bene perché fra i primi sospettati c'è proprio Anna: non è un mistero che disprezzasse il professore e che fosse esasperata dallo scarso interesse con cui seguiva i suoi studi. A dirla tutta sembrava che il professor Helland avesse qualcosa che non andava ... sembrava assente, confuso, poco produttivo. Ed in effetti l'autopsia dimostra che qualcosa di molto strano il docente ce l'aveva.
Che in tutto quello che è successo c'entri la tesi di Anna? Una tesi basata sull'annosa diatriba sull'origine degli uccelli: discendono dai dinosauri o da uccelli preistorici?
A occuparsi del caso è il commissario Soren Marhauge, poliziotto dotatissimo ma uomo che ha molto sofferto in passato. La sua vita e quella di Anna, ragazza-madre abbandonata dal marito e con un rapporto difficile con i genitori, s'incontrano e si scontrano. Chi sarà a risolvere il caso?

Sulla copertina di questo libro appare la dicitura thriller, ma, secondo me, la parte poliziesca è un pretesto per portarci ad analizzare la vita dei personaggi. Tutti i protagonisti sono problematici. Tutti hanno traumi non risolti che condizionano il loro presente. Tutti vivono in solitudine, non permettono a chi li ama di avvicinarsi, di curarsi di loro, di alleviare le loro sofferenze. Ma la vicenda che trae origine dalla morte di Helland cambierà le loro vite e li costringerà a fare finalmente i conti con i loro segreti, con i "lutti" non elaborati e con le tensioni famigliari che sono state volutamente ignorate.

Da sfondo, la diatriba scientifica sull'origine degli uccelli. Può sembrare che l'argomento sia puramente accademico, ma sul finale si capisce che anch'esso rientra nello schema della "menzogna a tutti i costi", quella che viene perpetrata per non costringersi a vedere la realtà e a dover fare ammenda dei proprio errori.
La morale è che, in ogni caso, celare la verità porta solo a problemi più grandi. In questo romanzo chi ha mentito, chi ha nascosto il vero e non lo ammette perde tutto e viene punito. Questo vale per la madre di Anna, per Troels amico di Anna, per il professor Freeman. Anche Anna e Soren hanno vissuto nella menzogna, ma lo capiscono e fanno ammenda e possono regalarsi un nuovo inizio.

Non si tratta di un libro indimenticabile, ma io ve lo consiglio per la sua particolarità.



GIUDIZIO CRITICO: ❀❀❀ 1/2

Sul blog di Paola Homemademamma, promotrice del venerdì del libro, troverete altri interessanti suggerimenti d lettura.