venerdì 21 agosto 2015

Venerdì del libro - Una casa di petali rossi, Kamala Nair

Oggi vi parlo di un romanzo che è stato a lungo in attesa d'essere letto. Come vi ho detto spesso, ogni libro ha il suo momento giusto e per questo il momento non arrivava mai. Beh in effetti, col senno di poi, magari una ragione c'era.
Ma prima la trama:

Rakhee è di origine indiana ma nata in America. Alla soglia del fidanzamento ufficiale, abbandona anello e fidanzato per fuggire in India dove dice di "dover aggiustare qualcosa" e lascia una lettera lunghissima in cui narra la vicenda, vissuta nella sua infanzia, da cui tutto prende le fila.

Già l'antefatto è un po' forzato: se ami qualcuno da sposarlo non lo pianti lì con una lettera e fuggi dall'altra parte del mondo ... magari gli parli di persona di quella parte del tua passato che non conosce.
A parte l'ambientazione, che è molto bella e ben descritta (sarà che pure qui c'erano 40°, ma la descrizione dell'asfissiante estate indiana mi è parsa molto ben riuscita), si tratta, secondo me, di una telenovela in salsa indiana; per qualche antico motivo gli adulti sono tutti infelici e pieni di rimpianti, i giovani sono tutti schiavi della prepotenza degli adulti e dei costumi locali. Per non parlare dell' incursione poco credibile nella favola di Rapunzel che non sto a spiegarvi perchè magari, nonostante tutto, volete leggere il libro.
Insomma il libro non è brutto da abbandonarlo, ma non è nemmeno questa gran cosa. Magari si può affrontare sotto l'ombrellone, ma c'è di meglio.



QUI i suggerimenti di oggi delle altre lettrici

3 commenti:

  1. Mmm.... io credo che eviterò. Non mi convince.

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  2. Oh oh oh...mi sa che evito, allora!!!

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  3. Confermo il fatto che sia tutto molto romanzesco, però l'ho trovato scorrevole e piacevole, tutto molto estremizzato come però credo sia tipico della cultura indiana.

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