sabato 7 aprile 2012

Sei

"Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso 
in cui ti afferro"

Nazim Hikmet

2 commenti:

  1. Ho una piccola raccolta di Hikmet che contiene le sue poesie d'amore. Intense. Le ho lette però molto meno di altre.
    Manu ti posso chiedere un favore? Visto che nel tuo profilo ti sei descritta come moglie, mamma e casalinga con laurea, potresti, quando hai tempo, leggere questo mio post sul tema del lavoro a casa: http://lacollinadeibarattoli.blogspot.it/2012/04/giornata-internazionale-del-lavoro.html
    Mi piacerebbe condividere qualche impressione con te.
    Scusa per la richiesta. Se non ti va, non importa. Intanto approfitto per augurarti buona Pasqua!

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  2. wow intensa e passionale qst poesia! mi piace!
    grazie x la tua visita , ti piace il nuovo gioco? beh...ammetto non sarà facilissimo ma chi l ha visto sicuramente indovinerà, del resto se avessi messo un fotogramma + 'rivelatore' la risposta sarebbe stata facile da 'rintracciare', ciao , a presto :-)

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