venerdì 8 agosto 2014

Venerdì del libro - La briscola in cinque, Marco Mavaldi

Eccoci all'appuntamento del venerdì. Questa settimana vi propongo una lettura estiva-estiva: La briscola in cinque di Marco Mavaldi.

La trama:
Al BarLume, in un paese della costa intorno a Livorno, tra un caffè e una briscola in cinque, quattro vecchietti e il giovane barista si ritrovano a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare sul delitto di una ragazza del luogo. E sotto al giallo, la vita di una provincia ricca che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico.

Forse il giallo non è eccelso, o almeno io avevo capito chi era il colpevole circa a metà del libro, ma i personaggi sono fantastici. Pare di vederseli davanti questi quattro vecchietti, seduti al bar a farsi la briscola e a discutere del delitto della giovane Alina. L'uso delle inflessioni e dei "modi di dire" trasformano il racconto in un affresco realistico e sembra proprio di sentire l'odore del mare e della pineta del litorale toscano. Marco Mavaldi, pisano e di professione chimico (cosa che non può che rendermelo simpatico!) ha pubblicato con la Sellerio tutta la serie delle avventure (4 romanzi) dei vecchietti detective.
Consigliato!
Trovate QUI gli altri consigli della settimana.



Colgo l'occasione per comunicarvi che da oggi non sarò sempre presente all'appuntamento del venerdì almeno fino alla metà di settembre. Oltre alle ferie, che però sono ancora lontanucce, si prospetta dalla settimana prossima un marito convalescente da un piccolo intervento! Insomma sommato alle bambine avrò più da fare del solito! Farò il possibile ma non assicuro niente. Ciao, a presto!

9 commenti:

  1. I personaggi suonano credibili solo per chi vive fuori dalla, o poco conosce, la Toscana. Altrimenti l'effetto caricatura di bassa lega, a mio avviso, è purtroppo assicurato. Sul giallo, come dicevi, no comment. Di fatto non esiste.
    Sellerio secondo me un tempo era meno di bocca buona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono molto d'accordo ... proprio perché vivo sul confine, ho parenti e amici in, e vado tutti gli anni al mare vicino Livorno, ho trovato che i personaggi sono ben costruiti. Non che i toscani siano macchiettistici, ma hanno quel modo di fare e di parlare e di prendere le cose che è proprio quello descritto dall'autore. L'effetto caricatura magari c'è ed è anche voluto, ma non trovo sia di bassa lega.

      Elimina
  2. Certo povna che sei "spietata" (mi piace!) sei riuscita a smontarmi con due parole la voglia di segnarmi questo libro! Grazie della sincerità e grazie a Manu del consiglio...i personaggi che descrivi mi incuriosiscono lo stesso!!!

    RispondiElimina
  3. Per me è una novità assoluto... non ho letto nulla di questo autore...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Volevo dire assoluta... scusa l'errore di battuta

      Elimina
  4. In qualità di Toscana DOC i personaggi mi sembrano assai credibili e pertinenti. I libri del Bar Lume hanno avuto, tutti, il mio scalpo e li ho trovati molto gradevoli ^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Murasaki, apprezzo molto il tuo intervento!

      Elimina
  5. Cara innanzitutto spero che tuo marito si sia ripreso bene dall'intervento e poi volevo segnalarti che venerdì scorso, ossia il 5 settembre, ho parlato di Player One, che avevo scoperto tramite un tuo vecchio venerdì del libro :-)
    Un bacio, ciao e a presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. appena ho 1 minutino torno a farvi compagnia! siamo appena rientrati dalle vacanze e sto preparando i libri delle bimbe per la scuola! non vedo l'ora di leggere il tuo intervento. PS: il maritino sta benone e lunedì riparte anche lui x il lavoro
      baci!

      Elimina