venerdì 1 agosto 2014

Venerdì del libro - Paradiso amaro, Kaui Hart Hemmings

Carissime, anche questa settimana vi propongo un libro che ho letto un po' di tempo fa.
Si tratta stavolta di Paradiso amaro di Kaui Hart Hemmings, autrice di evidenti origini hawaiane.
E proprio alle Hawaii è ambientato questo libro molto particolare, in cui il dolore viene affrontato da ogni personaggio in modi che inizialmente spiazzano il lettore, ma che, proprio per questo, lo portano a riflettere profondamente sul concetto di perdita.
La trama in breve:
Matt King, discendente di una ricca principessa, era considerato uno degli uomini più ricchi e fortunati delle Hawaii ma ora la sua buona stella sembra avergli voltato le spalle… Sua moglie, la modella Joanie, ha un brutto incidente ed entra in coma. Le sue figlie, Alex e Scottie, si dibattono tra i conflitti dell’adolescenza e un disperato bisogno di attenzione. A peggiorare le cose, una scoperta inaspettata: Joanie aveva un amante. Sembra l’inizio della fine. Invece è una rinascita. Perché Matt, finalmente, si rende conto di aver amato davvero Joanie ed è costretto ad affrontare il suo fallimento di uomo, di marito e di padre: un percorso doloroso ma salvifico.

All'inizio non mi ha fatto un'impressione positiva; mi pareva che il protagonista venisse descritto in modo troppo freddo, quasi asettico. Poi ho capito che, in realtà, quando un lutto coglie così alla sprovvista, la normale reazione di ogni persona è un miscuglio di atteggiamenti razionali e comportamenti insensati. In questo caso un uomo si trova a dover fare i conti con la morte della moglie, con la scoperta che lei aveva un amante e con due figlie di cui non si è mai preso veramente cura. Questo libro mostra su quali cardini si regge una famiglia: ognuno ha il suo ruolo ed ognuno è necessario. Quando un membro viene a mancare, chi rimane deve trovare un nuovo equilibrio prima di ricominciare a vivere. In mezzo a tutto ciò c'è il dolore della perdita, che viene vissuto diversamente da ogni componente, e che non necessariamente è fatto di molte lacrime ma spesso solo di grandi silenzi pieni di memorie.
Consigliato!
PS: dal libro (che in origine aveva anche un titolo diverso) è stato tratto il film con il sempre fico George Clooney come interprete. Io non l'ho visto, e voi?



3 commenti:

  1. Io non ho visto il film con il sempre fico Clooney ;-)
    Ma non ho nemmeno letto il libro e, al dire il vero, non sapevo nemmeno che esistesse!

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  2. Non lo conosco e non ho mai sentito parlare neppure del film. In questo periodo di letture impegnative ne ho già troppe ma terrò presente questo titolo per l'autunno!

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  3. Assolutamente mai sentito dire. Me lo segno, perché potrebbe essere il mio genere.
    Grazie ^__^

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