venerdì 13 gennaio 2017

VdL - Anita friggeva d'amore, Marta Casarini

Salve amiche leggione! Sono di nuovo scomparsa per il periodo natalizio, ma con le due terremote a casa da scuola ed il marito in ferie straordinarie per due settimane non ce l'ho proprio fatta a dedicarmi al blog.
In effetti ho anche letto poco e, fra le poche cose lette, c'era questo libricino: "Anita friggeva d'amore".

Nonno Goluàs è fuggito, molto molto giovane, dall'umida e insapore Brouges, per approdare in Italia patria del grande Artusi, sposare Rosita e diventare il nonno di Anita. "Scrivere un menù è come scrivere una storia d'amore" dice il nonno alla nipote, dando così inizio alla sua educazione culinaria; sì, perché Anita ha un dono, riconosce il sapore delle cose, di ogni cosa non solo del cibo. Il grande sogno del nonno è aprire un ristorante con la talentuosa nipotina: insieme saranno in grado di riportare i clienti alle gioie dell'infanzia, alle calde giornate d'estate in riva al mare o alle fredde sere invernali con la neve che cade leggera. Goluàs svela ad Anita le alchimie dei cibi, insegnandole che dentro ogni cibo è nascosto un sentimento e dentro ogni pentola cuoce una storia. Immersa nella sua famiglia strampalata, Anita crescerà ed imparerà a cucinare e ad amare ed anche che i sogni hanno bisogno del loro tempo per realizzarsi così come il pane ha bisogno di tempo per lievitare.

Si tratta di un romanzo molto particolare; credo che, in un certo senso, è un romanzo che o si ama o si odia. A me non è dispiaciuta l'idea di ricondurre i fatti della vita agli ingredienti della cucina, anche se, a volte, le metafore culinarie sono un pochino spinte troppo oltre. Ma il sentimento che sottende tutta la storia, il legame nonno-nipote, è molto bello e delicato e, sul finale, riserva una commovente sorpresa.
Non è un libro indimenticabile, ma, se letto con lo spirito giusto, può essere gradito.



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3 commenti:

  1. questo è il libro giusto da consigliare alla mia mamma: lettrice acerba e cuoca matura. Grazie del consiglio. Silvia

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  2. non riesco a commentare con il mio profilo corretto ma soltanto con uno ormai che non uso più...comunque io abito qui http://www.officinadellefavole.it/ se ti dovesse interessare

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  3. Ciao, grazie per aver letto il mio libro e per averne parlato. Anche io sono emiliana, abito vicino all'Appennino e cucino, insegno e scrivo con passione.
    Mi fa molto piacere che Anita e Goluas siano arrivati anche da te. Un abbraccio
    Marta

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