venerdì 2 febbraio 2018

VdL - Hyperversum Il Falco e il Leone, Cecilia Randall

Complici malanni stagionali di varia entità, sono riuscita a portare a termine la lettura del secondo volume della serie Hyperversum; volume che avevo cominciato ad agosto dell'anno scorso! Non so come mai ma la lettura non scorreva... probabilmente era colpa mia, non ero in vena, perché poi, detto fatto, in pochi giorni ho divorato il resto della storia.
Se ricordate, grazie alla nostra amica Maris, avevo finalmente messo mano alla saga e vi avevo parlato qui del primo volume che mi aveva letteralmente entusiasmata, tanto che avevo immediatamente messo mano al secondo.

Sono passati due anni da quando Ian e Daniel sono usciti da Hyperversum; Ian è sopravvissuto alle ferite, ma non si da pace, deve tornare da sua moglie e deve veder nascere suo figlio. Ma il gioco non risponde. Per quante volte ci provi Ian non riesce a tornare nel Medioevo. Decide allora che deve provare a tornare indietro in compagnia di Daniel: organizza tutto, la data del ritorno, il luogo, cosa raccontare a chi li vedrà riapparire dopo mesi di assenza e stavolta il gioco li riporta davvero nel passato. Ma il destino ha in serbo qualcosa di diverso per loro e così, invece di rientrare a Chatel Argent da sua moglie, Ian e Daniel vengono rapiti dal barone inglese Martewall e portati in Inghilterra. Qui finiscono per separarsi e la Storia li costringerà a combattere al fianco dei baroni contro il crudele re Giovanni Senza Terra, in un'altra straordinaria avventura che creerà nuove alleanze e getterà le basi per la caduta di Giovanni e la firma della Magna Charta Libertatum.

Non so spiegare perchè ho impiegato così tanto tempo per finire questo libro. E' un buon libro, ben congegnato, ma nella parte iniziale non mi prendeva. Devo dire che, diversamente dal primo volume, in questo c'è moltissima azione, forse anche troppa, combattimenti continui, fughe rocambolesche... bello sì, ma io non disdegno un po' di approfondimento storico che, a mio parere, era più presente nel primo libro. In ogni caso si tratta di una bella lettura, la storia dei due protagonisti attrae ed il periodo storico è, a mio parere, molto interessante e comunque abbastanza conosciuto dalla maggioranza dei lettori (Giovanni Senza Terra è il sovrano di Robin Hood per intenderci).
Continuerò senza dubbio nella lettura della saga, ma farò un pausa prima di affrontare il terzo libro!


Giudizio critico : ❀❀❀❀
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1 commento:

  1. Uff uff: vediamo se stavolta Blogger non mi fa scherzi e non si "magngia" il mio commento!! ;)
    Cara, come dicevo da me, giorni fa avevo già scritto qui da te che sono contenta che tu abbia portato a termine la lettura de Il falco e il leone, anche se non lo hai preferito rispetto al primo volume della saga di Hyperversum.
    A me invece è piaciuto maggiormente questo qui, ma si sa che nella lettura come in tutto i gusti possono differire. Ho amato molto il personaggio di Geoffrey Martenwall, che pur essendo in partenza negativo poi si rivela intrigante e bello e si erge a ruola di co-protagonista, secondo me.
    Spero che quando proseguirai la lettura della saga non ti deluda: io capisco il tuo discorso di una pausa che vuoi prenderti, ma fossi in te non farei passare troppo tempo se no rischi di non avere più ben impressi i particolari della storia e le sfumature che poi sono importanti per una visione d'insieme dell'opera.
    Un bacio grande, alla prossima :)))

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