venerdì 18 luglio 2014

Venerdì del libro - L'età dei miracoli, Karen Thompson Walker

Ciao a tutte e benvenute al Venerdì del libro di Homemademamma!
Anche questa settimana rimaniamo sul fantascientifico (se non si era ancora capito è un genere che mi prende parecchio... ;-)) con un libro molto particolare: L'età dei miracoli di Karen Thompson Walker.
La trama in due parole:
Julia vive in California e frequenta la scuola media quando, un giorno, la televisione annuncia che la Terra ha cominciato a girare più lentamente su se stessa. Il fenomeno, che chiamano "il rallentamento", provoca un progressivo aumento della durata delle giornate. Si passa in pochi mesi da 24 a 25 poi 30 ore e il fenomeno progredisce. Non ci sono spiegazioni scientifiche o soluzioni alla Armageddon: è la pura realtà e non rimane altro che accettarla e adattarsi.
Inizialmente i disagi sono pochi, ma più le giornate si allungano più cominciano a insorgere problemi gravi per tutti gli esseri viventi; gli uccelli perdono l'orientamento e muoiono in massa, i cetacei si arenano sulle spiagge, le piante appassiscono e gli essere umani cominciano a soffrire della sindrome da rallentamento: svenimenti, confusione mentale, sofferenza. Con giornate di oltre 30 ore non si può più stare all'aperto perchè si rischiano ustioni gravissime e bisogna decidere su che orario far proseguire le proprie vite. Ufficialmente si continua a programmare le attività sulle 24 ore, quindi si finisce per andare a scuola e al lavoro in piena notte e si cerca di dormire col sole a picco. 
In questo contesto, Julia continua a vivere la sua vita di adolescente: c'è il primo amore, sofferto, vissuto e poi perso irrimediabilmente. C'è la famiglia che a sembra sfaldarsi sotto i raggi implacabili di un sole che non tramonta mai. C'è la ricerca di un futuro su una Terra che sembra non avere più un domani.

Sarebbe un libro per ragazzi, ma trovo che sia un libro per tutti. Il cataclisma scientifico cattura l'attenzione: la nostra vita si fonda su principi che diamo per scontati ma che poi scontati non sono, guardiamo solo i mutamenti climatici cosa stanno provocando. La prospettiva di vivere su un pianeta completamente diverso, poco ospitale e con problemi di energia, approvvigionamento idrico e di cibo non è poi un'idea così peregrina, purtroppo. Insomma un libro che fa riflettere molto. Sul nostro mondo e su come la vita, nonostante tutto, vada avanti.
Buona lettura!


2 commenti:

  1. Ciao! Anche io apprezzo questo genere di lettura, sai? I libri cosiddetti "per ragazzi" spesso sono anche più belli di quelli per adulti!!
    Non conoscevo il libro di cui parli, me lo segno.
    Un abbraccio, buon weekend :-)

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  2. Io di libri per ragazzi ne leggo spesso... anche se sono ampiamente fuori quota... ed ammetto che spesso mi è capitato di imbattermi in libri molto belli e che rileggerei volentieri.

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