venerdì 23 gennaio 2015

Venerdì del libro - Due di due, Andrea de Carlo

Oggi ho voglia di fare un salto nel passato, passato prossimo, certo, ma pur sempre passato. Il libro in questione, Due di due di Andrea de Carlo, è un pochino datato essendo uscito nell''89 ed anch'io l'ho letto ormai diversi anni fa.
Di questo romanzo si parla parecchio in un altro libro che ha segnato la mia adolescenza "Jack Frusciante è uscito dal gruppo", forse non un capolavoro, ma certamente il ritratto fedele di una generazione e di un luogo. Magari una volta ve ne parlo.
Ma torniamo a noi.

Trama:
Mario e Guido sono amici dai tempi della scuola. Sono così diversi da essere complementari: Guido è affascinante, brillante, carismatico, assetato di vita e di avventure; Mario è un adolescente come tanti, insicuro, timido, indeciso, attratto ma anche spaventato dalla vita e dalle mille scelte che deve affrontare. Mario e Guido crescono insieme, in un viaggio che ci fa attraversare gli anni 70 e 80, e, all'inizio, Guido trascina l'amico, fa da guida. Ma con gli anni le cose cambiano: Mario matura, fa le sue esperienze e prende le sue decisioni,anche drastiche. Guido finisce per perdere l'orientamento, gira il mondo in cerca di qualcosa che non trova, in compagnia di donne sempre diverse.
Alla fine Mario trova anche la stabilità della famiglia, mentre Guido finisce per fallire anche in quello. Il finale è triste. Ma l'amicizia è l'unica cosa vera che attraversa immutata e fortissima gli anni e le avversità.

All'epoca mi piacque, anche se lascia un po' l'amaro delle storie finite male, delle vita sprecate e delle occasioni perse. Per citare il Brizzi di Jack Frusciante "è un libro molto tardoadolescenziale", ma bello; contemporaneo, nonostante parli dell'Italia di 20 anni fa. In effetti è l'unico libro di de Carlo che ho veramente apprezzato. Io lo consiglio.



Trovate QUI gli altri suggerimenti di oggi.

2 commenti:

  1. L'ho in casa perché l'ha letto mio marito, eppure con questo autore non scatta il feeling e rimane nello scaffale.

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  2. Manu ciao!!!
    Aspetto la tua riposta via mail..la tua lettera è pronta, ma non ho ancora il tuo indirizzo!!!
    Ho letto anch'io questo libro di Andrea Durante e devo dire che mi ha lasciato un bel ricordo, a parte la fine che non mi sarei mai aspettata e non avrei voluto finisse così. Pensa che ho finito di leggerlo in mezzo al mare in Croazia seduta in costume nel nostro gommone, che ci ha accompagnato in tanti giretti e che ora aspetta che i miei figli crescano per poterlo usare ancora.
    Buon sabato
    Fra

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