venerdì 30 gennaio 2015

Venerdì del libro - Una casa alla fine del mondo, Michael Cunningham

Oggi voglio parlarvi di un romanzo piuttosto complesso, "Una casa alla fine del mondo" di Michael Cunningham.
Si tratta di un romanzo di formazione; Jonathan e Bobby diventano amici ai tempi delle medie ed in breve tempo scoprono che la loro è un' amicizia/amore molto particolare e strana che travalica anche la definizione di omosessualità. Il loro rapporto si consolida sempre più anche se non diventa mai un rapporto vero, come potremmo definirlo noi. Dopo la scuola Jonathan parte per il college e Bobby, molto povero, rimane in città. Si ritroveranno solo anni dopo a New York dove andranno a convivere, con la presenza però di un terzo personaggio, Clare, una quarantenne insoddisfatta.
Un personaggio femminile si inserisce sempre nella relazione di Jonathan e Bobby. Inizialmente è Alice, la madre di Jonathan, una donna insoddisfatta e irrisolta che crea un ambiente famigliare asettico e asfissiante. Ed in seguito Clare con cui i due decidono di avere una figlia, Rebecca, e di provare ad essere una "famiglia". Ma ognuno di loro è in cerca di qualcosa: Jonathan di una sua identità omosessuale, Bobby di una appartenenza al mondo e Clare di un senso ad una vita che sente sprecata. Rebecca riesce a unirli e Clare troverà ciò che cerca nella sua maternità.
La casa alla fine del mondo sarà quella casa che compreranno per cercare ancora di dare una senso alle proprie vite, lontano dal mondo, dall'omofobia e dalla paura dell AIDS; una casa in cui, non essere felici, ma in cui sapere di esistere.
Forse è proprio questo il nodo ultimo attorno a cui ruota l'intero romanzo: la ricerca della calma, della consapevolezza di essere e di esiste e di avere un senso, in un mondo dove i protagonisti non hanno mai trovato un senso per se stessi e le loro povere esistenze; lottando contro genitori simbolo di un passato che soffoca ed un presente che rischia di essere contaminato dall'intolleranza e dalla malattia.
Come vi dicevo un libro non facile, da leggere con calma ed attenzione, riflettendo su ogni singola frase. Però molto particolare e ben scritto. Se siete in vena di una lettura impegnativa io ve lo consiglio.


A QUESTO indirizzo troverete i suggerimenti delle altre "adepte" del VdL.

3 commenti:

  1. Un libro davvero che tratte tematiche non leggere da leggere con la dovuta attenzione...lo terrò presente, grazie

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  2. Sai che mi hai fatto venire il desiderio di andare a comprarmelo?!?
    Grazie per la dritta!
    Francesca

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  3. Forse in questo periodo, di letture anche impegnative e tanto stress lavorativo e familiare, per me non sarebbe l'ideale, però mi hai incuriosito molto e quindi lo cercherò più in la'.

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