lunedì 14 novembre 2016

Dolci coccole per la malata

No, stavolta non sono io la malata, ma è la Pissi che per la seconda volta in meno di un mese si trova alle prese con lo streptococco.
Quindi, poiché già da tempo mi chiedeva una torta al cioccolato, ho pensato che le avrebbe fatto piacere una bella fetta di torta per consolarsi dall'isolamento forzato.
Devo ammettere che faccio due-tre tipi di ciambella e di solito piacciono molto a tutti, ma questa volta volevo proprio una "torta al cioccolato" seria, non la mia solita ricetta in variante nera.
Come sempre faccio, visto che non ho libri di ricette, mi sono fiondata su google ed ho scelto la ricetta che più mi ispirava: in Ricette del Mondo, la torta al cioccolato in 5 minuti (le ricette lunghe e macchinose mi smontano subito).
Il risultato è andato al di là di tutte le mie più rosee aspettative!
Ne è uscita una torta golosissima già nel suo aspetto più semplice, soffice, delicata e se la penso farcita e glassata, beh ... l'acquolina ci sta tutta!!



Ingredienti:
200g farina 00, 50g cacao amaro, 200g zucchero, 200ml latte, 2 uova, 100 ml olio di semi (mais), 1 bustina lievito, 1 bustina vanillina, zucchero a velo q.b.

A dire il vero io ho riaggiustato alcune cose: 100ml latte + 100 acqua perché avevo finito il latte; 180g zucchero perchè la volevo meno dolce e secondo me si può calare ancora un po'.

Detto ciò si mettono latte, olio e uova in una terrina capiente e si lavora bene con la frusta a mano.
Dopo di che si aggiungono, piano piano, tutti gli ingredienti secchi, quindi, farina, lievito e cacao setacciati, poi zucchero, vanillina e un pizzichino di sale.
Lavorare bene facendo ben attenzione che non vengano grumi (ma se vengono non disperate: secondo mio marito sembra ci siano le gocce di cioccolato!!).
Intanto preriscaldare il forno a 180° in modalità statico.
Quando l'impasto è pronto, versarlo nello stampo imburrato o rivestito con carta forno; infine porlo nel forno.
A questo punto sulla ricetta c'era scritto di cuocere per 30-35 minuti, ma nel mio caso dopo tale tempo la torta era ancora cruda. Non so se era colpa dell'acqua, boh, comunque io ho cotto per circa 50 minuti e comunque ho sempre controllato col lo stecchino.
Una volta cotta, torglierla dal forno e farla raffreddate bene prima di sformare. L'ultimo tocco è una bella spolverata di zucchero a velo.
Se si vuole si può glassare con cioccolato o come si preferisce.
Et voilà, vi assicuro che la torta è durata pochissimo e solo perché alla fine le facevo la guardia!!
PS: notate la traccia della "pantegana" che è passata a divorarla dopo poco....


Fra una settimana il presente post sarà linkato nella pagina "Ti prendo per la gola!"

7 commenti:

  1. Ohhhhhh e vai! 👍 Finalmente! Mi spiace tanto per la polpettina ammalata .. ma ben vengano le tue ricette! E divismolp che oltre che secchiona ... ehm ... 😬 Lettrice compulsiva sei anche un'ottima cuoca! Ti dirò: secondo me molto meglio contano zucchero, a me i dolci stucchevoli non piacciono e l'aggiunta di acqua rende l'impatto più leggero quindi ... 👏
    P s comunque voglio la tua ricetta della ciambella bolognese. La vera! Così la faccio 😘
    Bello anche il nuovo vestitino del blog, mi piace molto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh Simo, il blog era ancora vestito leggero e cominciava a colargli il naso, hihi! Guarda io dai dolci tolgo sempre 23-30g di zucchero rispetto alla ricetta originale, anche a noi non piace lo stucchevole. E se la Simo mi benedice l'aggiunta di acqua, allora sono a posto!! Ahah!! Ma dimmi per bene cosa intendi per ciambella bolognese. baci baci

      Elimina
  2. Io devo dirtelo? acc... che ne so .. cioè io rimango sempre ammirata davanti alla vera ciambella romagnola, beh.. emiliana sarà uguale no? che pi a volte leggo ciambella ma poi quadrata boh. credo sia una vecchia ricetta dei vostri panettieri. Io ho letto tante volte tante ricette (anche su libri autorevoli tipo cucchiaio d'argento) a me viene secca, cioè asciutta (tipo il bondì motta che devi buttarci dietro due litri d'acqua, hai presente) però a me lo zucchero in superficie non piace, quello a granella dai dimmi che hai capito uffa..
    P.s. ma non puoi postarla anche qui in home page? se la metti da subito nella pagina dedicata (un po' come fosse sottocartella) quando pubblichi non si vede.. occorre andarla proprio a cercare.. e poi caso mai fai copia/incolla .. oppure metti il gadget del link..
    rompo, lo so eh lo so..

    RispondiElimina
  3. madonna santa ho scritto come un'analfabeta... il commento precedente col cellulare che intuisce cagate, ora sono col pc, non ho scusanti.. ci sentiamo su whatssapp che è meglio :-)

    RispondiElimina
  4. sì Simo è meglio perchè sul postare qui e là non ho capito un ciufolo!! ahahah
    Allora no, non è uguale emiliana romagnola ecc... addirittura cambia da provincia a proviancia, quella che hai visto tu era ciambella vuota o con marmellata?
    Ti dico la verità, la ciambella di mia mamma è buona, ma ne ho mangiata talmente tanta da piccola che ora la faccio diversa ;-))

    RispondiElimina
  5. Ma allora la posto la tua prima o poi? Ed io la copio (non potendola mangiare direttamente purtroppo ...)
    P. S vuota comunque

    RispondiElimina
  6. Posti con la i .. ma si era capito no?

    RispondiElimina