venerdì 17 ottobre 2014

Venerdì del libro - L'ultima estate d'innocenza, Patrick Fogli

Ciao ciao a tutte. Anche questa settimana rimango sul filone degli autori e delle ambientazioni emiliane.
Quello che vi propongo è un giallo/thriller che ho letto l'estate scorsa: L'ultima estate d'innocenza di Patrick Fogli. Ecco un accenno della trama:

A Bologna è un'estate strana, piena di temporali improvvisi che spengono il sole accecante. E' l'estate in cui viene ritrovato il corpo straziato di Paola, una bambina che tutta l'Italia sta cercando da mesi. Lo stesso giorno una donna bellissima e dal passato complesso e misterioso viene uccisa nel suo appartamento. E' l'estate di Lisa, che ha tredici anni a che non parla più da un maledetto giorno di febbraio; il giorno in cui non è tornata a casa da scuola fino a notte inoltrata. E' l'estate di sua madre Roberta che vorrebbe capire e al tempo stesso ha paura di sapere cos'è successo quel giorno alla sua bambina. E' l'estate di Michele Ferrara che si sveglia dal coma dopo sei mesi, dopo che, una notte di febbraio, si è schiantato contro un muro, ed ora non ricorda più nulla ne' di se stesso ne' di chi gli sta vicino. Nulla di quell'uomo che era e che, poco a poco, comincia a ricordare riscoprendo un altro se stesso che gli fa paura. E' l'estate di Nicola Zanardi, fotografo d'assalto sconvolto dalla guerra in Iraq, da cui torna con la valigia sbagliata e una scheda piena di foto che nessuno deve vedere, ma che in troppi vorrebbero avere. Ed infine è l'estate di Giovanni Marra, poliziotto buono con un passato troppo pesante da sopportare. E per qualcuno è l'ultima estate d'innocenza.

L'intreccio è intricato; le morti sono molte e si fa un po' fatica a capire bene i collegamenti fra loro. A parte questo il libro prende, perchè si vuole capire, ma, vi avverto, è agghiacciante. Davvero non scherzo per un periodo mi ha fatto stare male, sarà perchè si parla di bambine rapite e usate per le voglie rivoltanti di apparenti "uomini per bene"; sarà perchè anche la parallela vicenda politica ti fa venire il voltastomaco; sarà perchè alla fine ti rendi conto che questa è la realtà. Certo il libro è, come si dice, romanzato, ma alla fine siamo circondati da sudiciume a tutti i livelli della società e questo fa male...
La storia è amara, cruda e il finale lo è ancora di più. Io ve lo consiglio se vi sentite, se avete pelo sullo stomaco, perchè questo graffia a lascia il segno.




Potete trovare QUI le altre proposte del VdL
ciao a tutte!

3 commenti:

  1. Oh mamma mia, no! Non credo di avere sufficiente pelo sullo stomaco per affronatre quasta lettura.
    Libri drammatici ne ho letti, ma quando sono davvero agghiaccianti non fanno per me. Non ci dormirei la notte, mi conosco :(

    Ciao cara manu!

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  2. ...forse piu' avanti... ora non ce la farei a leggere un libro così!

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  3. Anch'io mi sa che per il momento aspetto, mi sembra un pò troppo forte e non so se sarei in grado di terminarlo.

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