Ieri mattina ho accompagnato la mia Piccola Pulce all'asilo. Siamo all'ultimo anno, quindi, a questo punto ci troviamo ad affrontare "l'iscrizione alla scuola elementare". Beh, nessuno problema, già fatto 3 anni fa con la Tatona. Allora stavamo per cambiare casa quindi avevamo la preoccupazione che ce l'accettassero nella scuola del futuro comune di residenza; stavolta tutto tranquillo basta andare in segreteria e .....
.... e invece no. Eh eh, quest'anno entra in scena la scuola italiana 2.0: iscrizione online obbligatoria! Per risparmiare, dicono.
Ma siamo in Italia quindi anche questa novità tecnologica ha qualcosa di veramente ridicolo.
Dunque, occorre iscriversi al sito del Miur (ammetto da bella ignorante che non sapevo cos'era il Miur! Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca) che già io mi chiedo :- Ma perchè mi devo iscrivere? Micca me la compro la scuola ... - dicevo bisogna iscriversi, MA, siamo in Italia, quindi ciò si potrà fare SOLO dal 27 Gennaio in poi. Ma perchè?? Per trovarci in 200 milioni di fessi genitori italiani che si devono iscrivere ed intasano il sito?? Non sarebbe intelligente lasciare sempre aperta la possibilità, almeno, di iscriversi al sito??
In Italia pare di no.
Dopo essersi faticosamente iscritti avremo tempo un mese (3-28 Febbraio) per accedere al fantomatico Modulo di Iscrizione Online. Ora, mi auguro che cotale modulo sia semplice e lineare, non vorrei iscrivere mia figlia di 6 anni al primo anno di Ingegneria Civile ...
Ma la cosa che più mi turba è che l'andamento dell'iscrizione ci sarà comunicato, passo passo (ma passo passo che? o me la iscrivi o no non ci sono vie di mezzo ...) via email .....
Ecco questa cosa mi turba perchè da un po' di tempo a questa parte le mie mail hanno personalità multiple. Cioè ponendo che io mi chiami Elena Bianchi e che la mia mail sia elena.bianchi@mail.it e che detta mail mi è stata confermata come disponibile dal gestore, io mi aspetto che non esista un'altra mail identica alla mia intestata ad un'altra persona che ha la ventura di avere il mi stesso nome. Cioè questo non dovrebbe proprio accadere. Invece no. Ultimamente mi arrivano mail, anche personali, evidentemente indirizzate a qualcuno che si chiama come me ma che non sono io.
Quindi il mio turbamento ha un senso: e se ci sono problemi con l'iscrizione e il messaggio arriva alla mia omonima single e senza figli? La poveretta preme il tasto "elimina" e la Piccola Pulce rimane così, senza una classe, senza una maestra anzi 4, senza zainetto e .... gulp .... senza mamma che mi arrestano per non averla mandata a scuola!!! Vedi che ho ragione a preoccuparmi!! Ne va' della mia fedina penale!
Insomma vorrei dire al caro/a ministro dell'istruzione (che manco so chi è lo ammetto): ma veramente dite che si risparmia in questa maniera? Boh sì la carta forse sì, ma la nostra cara vecchia amata segretaria che ci sta a fare là, sola soletta, senza nessuno che bussa alla sua porta, senza tutti quei bei modulini da riempire ... si sentirà triste e inutile poverina ... E poi se noi il modulino online lo facevamo riempire a lei, che magari di burocratese ne sa cmq più di noi? No io non voglio sembrare antica, anzi; è che però della new technology all'italiana io ... beh proprio non mi fido!
giovedì 16 gennaio 2014
martedì 17 dicembre 2013
In difesa del Natale
A me il Natale piace.
Direte voi " ecchisene..."
Giusto, giustissimo. Allora perché tutti quelli che incontro si premurano di mettermi al corrente che invece loro al Natale darebbero fuoco?!
Ecco allora io voglio proprio dirlo a gran voce :
Mi piace da sempre, da che mi ricordo. E non conta niente se adesso ho 40 anni e da un pezzo non credo più a Babbo Natale (ehm .... no, non è vero ... io in fondo a Babbo Natale ci credo ancora!).
Mi piace l'atmosfera, che però è sempre più difficile da creare. Sì perché e quella la vera magia del Natale, quel calore nel cuore, quella voglia di stare con chi ami, di abbracciarli e dire loro "grazie perché siete qui".
Mi piace quando nevica la notte di Natale, che allora la magia è completa. Mi piace andare alla messa di mezzanotte, uscire e fare gli auguri a tutti quelli che incontro, che tanto qui il paese è piccolo e ci si conosce tutti. Mi piace aspettare che le bimbe dormano e sgattaiolare in cantina a prendere i regali, dopo settimane che li nascondiamo proprio sotto il loro naso! Mi piace quella dolce attesa, immaginare la loro sorpresa al risveglio e poi viverla, sentirle dire sicure "io mamma l'ho sentito un rumorino" e "sì, io ho sentito i campanelli della slitta!"
Mi piace il pranzo coi tortellini, che senza quelli non è Natale, andare a fare gli auguri alla zia novantenne di mia madre, telefonare allo zio in Svizzera (che se non ci sentiamo almeno per le Feste ...), abbracciare i cugini che non vedi mai e ritrovarsi a sera che un altro Natale è già passato.... e guardarsi negli occhi e, non dirlo, ma pensare "peccato, così in fretta, mi sembra di non averlo gustato bene a modo..."
E allora, per tutte queste cose, a me piace il Natale.... perciò
Direte voi " ecchisene..."
Giusto, giustissimo. Allora perché tutti quelli che incontro si premurano di mettermi al corrente che invece loro al Natale darebbero fuoco?!
Ecco allora io voglio proprio dirlo a gran voce :
a me il Natale piace!
Mi piace l'atmosfera, che però è sempre più difficile da creare. Sì perché e quella la vera magia del Natale, quel calore nel cuore, quella voglia di stare con chi ami, di abbracciarli e dire loro "grazie perché siete qui".
Mi piace quando nevica la notte di Natale, che allora la magia è completa. Mi piace andare alla messa di mezzanotte, uscire e fare gli auguri a tutti quelli che incontro, che tanto qui il paese è piccolo e ci si conosce tutti. Mi piace aspettare che le bimbe dormano e sgattaiolare in cantina a prendere i regali, dopo settimane che li nascondiamo proprio sotto il loro naso! Mi piace quella dolce attesa, immaginare la loro sorpresa al risveglio e poi viverla, sentirle dire sicure "io mamma l'ho sentito un rumorino" e "sì, io ho sentito i campanelli della slitta!"
Mi piace il pranzo coi tortellini, che senza quelli non è Natale, andare a fare gli auguri alla zia novantenne di mia madre, telefonare allo zio in Svizzera (che se non ci sentiamo almeno per le Feste ...), abbracciare i cugini che non vedi mai e ritrovarsi a sera che un altro Natale è già passato.... e guardarsi negli occhi e, non dirlo, ma pensare "peccato, così in fretta, mi sembra di non averlo gustato bene a modo..."
E allora, per tutte queste cose, a me piace il Natale.... perciò
Buon Natale a tutti, con affetto
Manu
giovedì 12 dicembre 2013
Ritorno
Dopo sei mesi di assenza, rieccomi ad aggiornare il blog.
Mi sono allontanata per motivi personali e famigliari: mio marito ha subito un grave infortunio sul lavoro e l'estate è stata abbastanza dura. Ma ora tutto si è sistemato e si ritorna alla vita normale.
Non so in quanti abbiano notato la mia assenza (tranne Batù che so che l'ha notata! ;-)).
Mi sono lungamente interrogata sulla possibilità di recuperare il blog o di abbandonarlo definitivamente. Per ora ho deciso di recuperare, poi vedrò.
Per il momento, comunque, sono qui; magari non molto assidua, ma ci sono.
Chi altro c'è?
Mi sono allontanata per motivi personali e famigliari: mio marito ha subito un grave infortunio sul lavoro e l'estate è stata abbastanza dura. Ma ora tutto si è sistemato e si ritorna alla vita normale.
Non so in quanti abbiano notato la mia assenza (tranne Batù che so che l'ha notata! ;-)).
Mi sono lungamente interrogata sulla possibilità di recuperare il blog o di abbandonarlo definitivamente. Per ora ho deciso di recuperare, poi vedrò.
Per il momento, comunque, sono qui; magari non molto assidua, ma ci sono.
Chi altro c'è?
lunedì 3 giugno 2013
Verso la fine, con slancio!
Chi, come me, ha bambini (piccoli o grandi non importa!) saprà che queste ultime settimane pullulano di impegni sfibranti, molto più per i genitori che per i bambini.
Ultimi giorni di scuola, gite, saggi di ogni tipo e recite scolastiche. E tu, mamma e (sarebbe meglio!) papà devi presenziare ovunque! Poi , nel mio caso, sono psicotica e finisce che ci tengo più io che la figlia in questione e allora scatta la ricerca del dettaglio perfetto e la consultazione frenetica delle previsioni meteo se l'evento si tiene all'aperto. Che poi a cosa serve guardare il meteo? Se piove direi che te ne accorgi e non ci puoi fare proprio niente!
Ma tutte le riflessioni sensate non servono a nulla: è più forte di me, mi devo preoccupare. Per cosa non importa, basta che mi preoccupo.
Comunque, un solo evento mi separa dalla pace dei sensi: il saggio di danza. Ormai tutto è pronto. E devo dire che pure le maestre ci mettono del bello e del buono per stressarti il già fragilissimo sistema nervoso. Tutti gli anni ti richiedono capi d'abbigliamento assurdi; magari, che ne so, ti chiedono una calzamaglia di lana e pretendono che tu la trovi in negozio a Giugno! A parte quest'anno che con le temperature artiche che ci sono ci starebbero pure bene, capirete che l'impresa è persa in partenza!
Ma loro no, le vogliono proprio ... e ti costringono a rovistare nelle soffitte o supplicare la lontana cugina di controllare se per caso ne ha una in un cassetto nascosto.
Oppure ti fregano chiedendoti una banalissima t-shirt, ma ......... "deve essere arancione melone pallido, sai quella sfumatura lì quando vira al quasi marcio ma non proprio .... però insomma dev'essere così!".
Benedette ragazze, io vi auguro di non avere uno ma almeno 10 figli, poi ne riparliamo bimbe!
Ma, in qualche modo, anche quest'anno ce l'abbiamo fatta: vestiti pronti, calze pronte, scarpe pronte, nastri per i capelli pronti, biglietti comprati. Ah già ... macchina fotografica pronta!
Speriamo di riuscire a superare anche l'ultimo impegno e poi pure io, fino a ottobre, vado in "ferie psicologiche". Vi farò poi sapere se ce l'abbiamo fatta.
mercoledì 22 maggio 2013
Mille volte "sì"
Esattamente nove anni fa, a quest'ora, ero nella chiesa del mio paese e stavo dicendo "sì" a mio marito.
Tante cose sono accadute da quel giorno. In nove anni la nostra vita è cambiata in modo radicale.
Ci sono state grandi gioie, come la nascita delle nostre figlie, e grandi dolori. Ma eravamo insieme ad affrontarli.
Da quando le nostre strade si sono unite non mi sono mai più sentita solo davanti alla vita, come invece mi ero sempre sentita in precedenza.
Lui è la mia forza, la mia vita, il mio coraggio.
Oggi, domani, sempre e per mille volte ancora ripeterei quel "sì".
"A te che hai reso la mia vita bella da morire
che riesci a rendere la fatica un immenso piacere
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei
sostanza dei giorni miei...."
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