Montanari Family

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Robby, Manu, Tata, Pissi, Pepe, Oscar, Giorgio

venerdì 14 maggio 2021

VdL - Il gioco bugiardo, Ruth Ware

 Si tratta di un libro che ho acquistato da poco e che mi ha incuriosito per la sinossi. Non posso dire che mi abbia delusa, però ha suscitato in me sentimenti contrastanti. Vediamo un po' di cosa tratta.

Isa è mamma da sei mesi della piccola Freya ed è completamente presa dal suo nuovo ruolo di mamma e di compagna. Un un giorno riceve un breve messaggio, "Ho bisogno di voi". A spedirlo è Kate, ex-compagna di collegio e amica per la vita; Kate le sta richiamando, lei, Fatima e Thea (le quattro amiche di un tempo) e le sta richiamando a Salten, dove Kate vive da sempre e dove tutte hanno frequentato un collegio privato. Facendo un salto nel passato sapremo che le ragazze si sono conosciute il primo giorno di scuola, sono diventate amiche, quasi sorelle, ed hanno cominciato a frequentare la casa di Kate, dove vivevano anche il padre Ambrose, insegnante d'arte al collegio, e Luc il fratellastro francese di Kate. In quegli anni di giovinezza le quattro amiche vivono una vita libera e selvaggia, infrangono le regole del collegio con noncuranza, fumano, bevono e inventano un gioco, il gioco delle bugie. Un evento drammatico le imprigionerà per sempre in quel gioco, costringendole a mentire per il resto della vita. Ma ora qualcosa è venuto a galla, una vita di menzogne sta per essere scoperta e forse una di loro, da sempre, mente anche a tutte le altre.

Devo dire che nel complesso è un libro ipnotico, non riuscivo a staccarmi, dovevo sapere, sapere, sapere. Il che tutto sommato è quasi inspiegabile perché la storia non è ne' originalissima ne' particolarmente realistica. Inoltre ero affascinata dalla storia tanto quanto ero disturbata dai personaggi, specialmente da Isa che trovo insulsa oltre ogni dire. Incapace di affrancarsi dal passato, incapace di assumersi le proprie responsabilità, incapace di gestire una bambina piccola (ma qui la scuso perchè non è facile), incapace di confessare almeno a se stessa se ama o non ama il proprio compagno. Condannata a vivere nella nostalgia del passato ed, al contempo, terrorizzata da quello stesso passato. Così succube dei esso, del legame con Kate, da rischiare di giocarsi il presente (la famiglia ed il lavoro) per proteggere un'amica dei tempi del collegio ... insomma una donna prima di giocarsi figlia e compagno a forza di menzogne magari un po' ci pensa...

Di contro devo dire che l'atmosfera è descritta molto bene. Sembra di trovarsi lì, nella casa-mulino di Kate e di viaggiare con le protagoniste nei ricordi della giovinezza. Sì, questa parte è molto bella e scritta con bravura.

Nel complesso è un libro che mi sento di consigliare, magari da leggere al sole in relax.

GIUDIZIO PERSONALE: ❀❀❀

Altri suggerimenti di lettura li trovate oggi sul blog Homemademamma.

venerdì 7 maggio 2021

VdL - La ragazza della luna, Lucinda Riley

 Ennesimo capitolo della saga delle "Sette sorelle". Ammetto che questo libro, finora, è stato quello che mi ha preso meno. 

Tiggy, fra le sorelle D'Aplièse, è l'amante della natura e degli animali; la vediamo approdare alla tenuta di Kinnaird, in Scozia, con lo scopo di reintrodurre in natura alcuni esemplari di gatto salvatico. Qui conosce molte persone che le cambieranno la vita: Charlie, il medico proprietario di cui s'invaghisce, la sua giovane e sensibile figlia Zara e soprattutto il vecchio gitano Chilly che la guiderà verso il suo passato e la porterà a casa come, in passato, era stato predetto...

Tutto molto ben scritto, bei personaggi, soprattutto quelli del passato ispirati a persone veramente esistite. Però anche tutto un po' già visto ... insomma alla fine è la storia delle sorelle precedenti: la protagonista approda ad una nuova realtà che le permetterà di conoscere le sue origini ed alla fine le regalerà anche l'amore. Bello sì, ma al quinto libro diventa un po' trito e ritrito. 

Fra l'altro Tiggy, nonostante la sua dolcezza, è la sorella che mi prende di meno: la trovo un personaggio con poco sugo, anche la sua ricerca delle origini non è così sentita come nei libri precedenti. Non voglio giudicare la Riley perché io non sono nessuno e lei è un'autrice mondiale, però sembra quasi che l'abbia scritto con poca ispirazione...

Nonostante ciò tengo duro perché ormai mancano solo 2 libri e io DEVO sapere la verità su Pà Salt! Ora mi manca "La ragazza del sole" dove la protagonista è Electra, decisamente la più antipatica (a pelle) delle sorelle: spero che mi sorprenda, di bello almeno c'è che ci porterà in Africa. Vedremo.

GIUDIZIO PERSONALE: ❀❀❀

Altri suggerimenti di lettura li trovate sul blog di Paola ideatrice del Venerdì del Libro.

venerdì 30 aprile 2021

L'istituto, Stephen King - VdL

 Negli ultimi anni, ma farei meglio a dire decenni, i lavori di King mi hanno suscitato sentimenti molto contrastanti. Io stessa, che lo considero uno dei miei autori favoriti, per un certo periodo ho faticato a ritrovarmi in alcuni suoi romanzi, primo fra tutti "L'acchiappasogni" che ho abbandonato senza tanti rimpianti.

Poi c'è stato un meraviglioso ritorno con "22/11/63", che personalmente considero uno dei suoi capolavori. Poi di nuovo buio ma per un limite mio, non ce la faccio quasi mai a leggere libri che mi suscitano angoscia e inquietudine. Quest'ultimo romanzo ci è arrivato in casa un po' a sorpresa, infatti si tratta di un regalo del nonno per la Pissi. Visto che lei era impegnata con altro, io non ho proprio saputo resistere e ... beh eccoci qui!

Nei mesi scorsi ho letto pareri contrastanti (neanche a dirlo), ma, per quanto mi riguarda, devo dire che in questo romanzo ho trovato uno dei migliori lavori di King degli ultimi tempi. Non disdegno i suoi mostri infernali, ma per i miei gusti lo apprezzo di più quando la paura è più radicata alla realtà e meno a faccende demoniache o extraterrestri.

Rispondendo ad un impulso improvviso, Tim, ex poliziotto della costa Ovest, cede il proprio posto sull'aereo che dovrebbe portarlo a New York e si avventura in un viaggio coast-to-coast che lo deposita temporaneamente, almeno nelle sue intenzioni, a DuPray in North Carolina. DuPray non è Castel Rock ma ci assomiglia parecchio: piccolo paese perso nel nulla dove, sotto sotto, qualcosina d'inquietante (nella persona del proprietario del motel) c'è. Tim si ferma qui e diventa guardia notturna, con l'intenzione di mettere via qualche soldo e di proseguire poi il viaggio per New York.

Contemporaneamenten, a Minneapolis. Luke è un dodicenne con un QI decisamente superiore alla media. Frequenta perciò una scuola speciale per ragazzi molto dotati e si accinge a svolgere i test d'ingresso per il MIT e contemporaneamente per l'Emerson College di Boston. Un genietto insomma, ma anche un ragazzino che ama la pallacanestro, i videogiochi e la pizza con i genitori. Luke ha anche un'altra piccola dote, che i genitori prendono con molta naturalezza e che in effetti non lo fa sentire più speciale di altri: quando è emotivamente carico, in positivo o negativo, riesce a spostare leggermente gli oggetti. In altre parole è telecinetico. Ma, niente di che, piccole vibrazioni.

Una notte però accadrà qualcosa che cambierà tutta la vita di Luke: una squadra paramilitare penetra in casa mentre tutti dormono e lo rapisce.

Luke si sveglierà all'Istituto, una struttura dove vengono portati ragazzini rapiti in varie parti del Paese; all'Istituto i ragazzi vengono sottoposti a esami medici, iniezioni non specificate, che a volte li fanno stare malissimo, ed altre cose decisamente poco piacevoli, il tutto al fine di far sì che "vedano i puntini colorati". In breve Luke scopre che gli altri ragazzi hanno "poteri" simili o superiori ai suoi: telecinesi e telepatia. A loro viene spiegato che si trovano lì perché "arruolati" al servizio del Paese per cui devono svolgere un compito al fine del quale verrà cancellata loro la memoria e verranno rimandati a casa. Appena arrivano i ragazzi sono destinati alla Prima Casa e qui Luke fa amicizia con Kalisha, George, Nick e Avery Dixon il più piccolo ma il più dotato. Dopo gli esami della Prima Casa, dove subiscono anche le angherie dei sorveglianti che ottengono l'obbedienza a suon di schiaffi e scosse elettriche, vengono spostati alla Seconda Casa. A quel punto ognuno di loro ha già capito che la Seconda Casa è l'anticamera dell'inferno e che lì non si fa più ritorno.

Ma Luke riesce a fuggire e la sua fuga lo porta a DuPray e fra le braccia di Tim che dapprima non riuscirà a credere all'incredibile storia del ragazzo, ma fatti terribili lo convinceranno che è tutta pura realtà. Ma Luke non è solo fuggito ... Luke ha promesso di tornare a salvare i suoi amici...

Ho già detto molto, ma assolutamente non svelerò quale attività si svolge nella Seconda Casa perché è la parte nevralgica del romanzo. E nemmeno vi svelerò se Luke e Tim riusciranno a tornare all'Istituto e a salvare i piccoli prigionieri.

Quel che conta dire è che davvero, in varie parti del romanzi, troviamo la potenza evocativa di King. La prima parte con la descrizione del viaggio di Tim ed il suo arrivo a DuPray io l'ho trovata superba: il miglior King d'annata, sembra proprio di essere lì, nel cuore della Carolina del Nord.

La parte dedicata all'Istituto mi ha molto angosciata perché quando si parla di angherie e soprusi a spese di bambini mi sale altro che la bile!! Non è un romanzo horror, non ci sono scene splatter, o almeno sono poche e soft, ma la paura dei ragazzi trasuda da ogni pagina.

Insomma anche se il succo della storia è ovviamente fantastico e paradossale, King riesce a farcelo sembrare se non reale perlomeno possibile. Uno scrittore magistrale, che nella sua carriera letteraria a volte ha un po' inciampato, ma che quando imbrocca il binario giusto ti prende, ti trascina e ti coinvolge fino all'ultima pagina. Che poi, via, uno scivolone capita a tutti a questo mondo no?

Se reggete il genere, ovviamente, lo straconsiglio!



GIUDIZIO PERSONALE: ❀❀❀❀ 1/2

Altri suggerimenti di lettura potete trovarli sul blog di Paola, ideatrice del venerdì del libro.






venerdì 19 febbraio 2021

VdL - Amore in minuscolo, Francesc Miralles

 Buongiorno amiche!

Spinta dalla quarta di copertina che prometteva un gatto come protagonista, mi sono ritrovata a leggere questo breve libricino dove il gatto rimane, tutto sommato, abbastanza marginale; in compenso le stranezze si sprecano in termini di protagonisti umani!

Il giorno di Capodanno un gatto s'insinua nella vita di Samuel, professore di tedesco single e abbastanza tristanzuolo. La presenza del gatto sembra dare il via ad una serie di eventi che scombussoleranno la sua noiosa e sonnolenta esistenza: Samuel incontra prima il vecchio Titus, inquilino dell'ultimo piano, che gli affiderà il delicato compito di concludere un suo libro. Sempre in seguito ad una richiesta di Titus, Samuel conoscerà prima Valdemar, "uomo della Luna", scienziato e scrittore visionario, e poi Gabriela, primo amore mai dimenticato.

In seguito a questo primo evento, l'arrivo inatteso ed indesiderato di un gatto, Samuel annasperà nel tentativo di cambiare la propria vita, aiutando Titus, aiutando Valdemar e facendo una corte goffissima a Gabriela.

Devo dire che nel complesso la storia è veramente molto strampalata; le conversazioni con Valdemar le chiamerò surreali, ma probabilmente si tratta di un gentile eufemismo! Samuel invece è un bel personaggio, realistico nella sua timidezza, goffaggine, inesperienza emotiva; pochi sono capaci come lui di dire la cosa sbagliata al momento sbagliato! 

Il lieto fine è quasi d'obbligo, dopo tante disdette, e ci rimane solo il dubbio di sapere che fine avrà fatto Valdemar ... che sia riuscito a partire per la Luna?...

Nel complesso un libro curioso che mi sento anche di consigliare.



GIUDIZIO PERSONALE: ❀❀❀

Oggi trovate altri suggerimenti di lettura sul blog di Paola, Homemademamma.

venerdì 5 febbraio 2021

VdL - Il cacciatore del buio, Donato Carrisi

Il libro di oggi "Il cacciatore del buio" è il seguito de "Il tribunale delle anime" di cui ho parlato qui.

Protagonisti sono il monaco Marcus e Sandra Vega, poliziotta addetta alle rilevazioni fotografiche. Dopo i tumultuosi eventi del primo volume, che avevano portato Sandra a Roma, li ritroviamo entrambi nella capitale. Sia Marcus che Sandra continuano il loro lavoro: Sandra è entrata nella squadra di polizia di Roma ed ha anche trovato un compagno, un premuroso professore di liceo di origini anglosassoni, Max. Marcus è sempre alle prese con il suo lavoro di penitenziere, sempre sulle tracce del male e delle sue anomalie. Marcus però non ha mai dimenticato Sandra e, di nascosto, veglia su di lei e sulla sua sicurezza.

Un delitto mostruoso si è consumato, vittima una giovane suora, proprio fra le mura del Vaticano. Marcus è chiamato ad indagare, ma dopo un anno non ha trovato traccia alcuna del colpevole e viene invitato a desistere dal suo mentore. Nuovi delitti cercano giustizia: sembra che a Roma sia comparso un serial killer di coppiette; i giovani vengono uccisi con un crudele rituale che sembra basato sulla menzogna del loro stesso amore: un coltello piantato nello sterno ed un colpo di pistola sembrano le firme dell'assassino. Anche Sandra viene chiamata a compiere le rilevazioni sulla scena del primo delitto e qui comincia a cogliere dettagli molto strani. Col tempo si capisce che non si tratta solo del serial killer; qualcuno o addirittura un gruppo di persone protegge l'assassino tentando di sviare le indagini. Perché ci sono tre livelli a proteggere il grande segreto che si cela dietro questi delitti: il bambino di sale, l'uomo con la testa di lupo e l'ultimo segreto ... quello che mai e poi mai deve essere svelato.

La storia è veramente complessa, molte storie s'intrecciano e si celano l'una dentro l'altra, come in un gioco di scatole cinesi. Nel complesso però questo romanzo non mi ha convinta del tutto. Fermo restando il talento narrativo di Carrisi e la sua abilità stilistica, ho trovato però il tutto un po' forzato. Lo stesso nesso fra il serial killer (la cui vita passata ha dell'incredibile) e la setta che si cela dietro lui e lo protegge nel nome del "mantenimento del male nel mondo" mi è sembrata oltre che inverosimile anche poco sensata. 

I personaggi, considerando che è il sequel di un altro libro con gli stessi interpreti, evolvono veramente poco, soprattutto Marcus a cui, mi pare, viene destinata un'evoluzione decisiva nel terzo libro. Qui pare crogiolarsi nelle sue deprivazioni, derivanti dal sue essere un sacerdote, e nella sua mancanza di memoria passata. E' attratto da Sandra, si ritrovano entrambi coinvolti l'uno dall'altra, ma la cosa finisce lì. Sandra sembra più consapevole dei cambiamenti che avvengono nel suo cuore: si è costruita una nuova vita a Roma, sicura ed accogliente, ma quando il male ritorna capisce che quella sicurezza non fa per lei, che il suo cuore cerca altro. 

In un certo senso è come se il succo del romanzo risieda nel suo principio e nel finale: il caso della suora massacrata in Vaticano. Quello che c'è in mezzo sembra un po' un riempitivo, una storia che andava raccontata per distrarci un po' e portarci poi alla vera storia, quella che leggeremo nel terzo romanzo, dove, credo, la verità su Marcus verrà rivelata.

Nel complesso è un buon romanzo, avvincente quanto basta e scritto benissimo. 



GIUDIZIO PERSONALE: ❀❀❀

Trovate altri suggerimenti di lettura sul blog Homemademamma promotrice del Venerdì del Libro.