Montanari Family

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Robby, Manu, Tata, Pissi, Pepe, Oscar, Giorgio

venerdì 26 giugno 2020

VdL - Assassinio sull'Orient Express, Agatha Christie

Incredibile che non avessi ancora letto questo capolavoro della mitica Agatha Christie, eppure era proprio così. Poi, durante la quarantena, ho visto il film (quello più recente) e mi ha stimolato alla lettura.
Neanche da dire che il libro è nettamente superiore alla trasposizione cinematografica che mostra un Poirot decisamente troppo atletico e pronto all'azione. Poirot è cervello non pugni!

Il famosissimo Orient Express, che collega Istanbul a Parigi, è costretto ad una sosta forzata a causa della neve. In quel frangente viene ritrovato un cadavere in una cabina letto. Tutto sembra difficile da spiegare, ma per grande sfortuna dell'assassino a bordo c'è, per caso, anche Hercule Poirot, che come sempre risolverà il caso in maniera deduttiva e brillante.

Basta. Non c'è altro da dire. Un capolavoro magistralmente condotto dalla signora del giallo per eccellenza! 
Assolutamente da leggere. Non può mancare nel bagaglio di letture di nessun lettore come di deve.
Il finale, come sempre con la Christie, farà rimanere tutti con un palmo di naso.
Straordinario.



GIUDIZIO PERSONALE: ❀❀❀❀❀

Cme sempre trovate altri suggerimenti di lettura sul blog Homemademamma.

venerdì 19 giugno 2020

VdL - ... che Dio perdona a tutti, Pif

Allora, diciamocelo, io adoro Pif ... in televisione! Vero anche che questo è l'unico libro suo che abbia mai letto e non mi ha fatto una grande impressione. Certo c'è il suo umorismo, il suo sarcasmo, la sua ironia quasi un po' inglese, ma a parte questo ... nulla.

Arturo ha 35 anni, fa l'agente immobiliare ma ammette di non amare il suo lavoro, anche se fortuitamente gli riesce bene. La sua vera passione sono i dolci siciliani, specialmente quelli con la ricotta.
Per questo motivo Flora diventa la donna dei suoi sogni: ha una pasticceria e fa gli sciù migliori di Palermo. L'unico problema è che Flora è molto cattolica e Arturo ... beh non proprio! Nonostante ciò decide di diventare il più cattolico dei cattolici pur di essere degno di lei.
Il che provocherà un sacco di problemi!

Ve la faccio breve: c'è qualche spunto divertente, tipo la faccenda della via Crucis (anche se a tratti mi è parsa eccessiva), ma nel complesso il libro non è niente di che, anzi nello scorrere delle pagine Arturo è diventato molto irritante e mi ha infastidita. 
La storia si riabilita sul finale con una degna conclusione per tutti.

Nel complesso lo consiglio poco, ma magari a voi piace quindi provate.



GIUDIZIO PERSONALE: ❀❀

trovate tanti altri suggerimenti sul blog di Paola promotrice del venerdì del libro

venerdì 12 giugno 2020

VdL - La ragazza delle perle, Lucinda Riley

Ben ritrovate a tutte voi! Finalmente la scuola, o meglio la DAD, è finita ed io sono ritornata in possesso del mio PC e posso aggiornarvi sulle letture di quest'ultimo tumultuoso periodo. 
Devo dire che, sì ho letto, ma non ho letto così tanto come la situazione avrebbe fatto presagire.
All'inizio è stato molto difficile, ero continuamente in uno stato di angoscia, preoccupata per il mondo intero. Ci è voluto parecchio tempo per uscire dal tunnel, direi fin verso Pasqua, e non erano le condizioni ideali per concentrarsi sulla lettura.
Ad ogni mondo qualcosa ho combinato, quindi passo ad illustravi il mio primo "libro da quarantena": La ragazza delle perle" di Lucinda Riley, quarto libro della saga delle Sette Sorelle.

La protagonista stavolta è Cece (diminutivo di Celaeno), la sorella che, devo ammetterlo, mi sta meno simpatica fra tutte, seconda forse solo a Elettra!
Il viaggio alla scoperta delle sue origini la porterà in una terra selvaggia e meravigliosa, l'Australia. In particolare entreremo nel mondo dei pescatori di perle (di nulla sapevo!) e del fiorente mercato che si sviluppava dietro questo piccolo miracolo della natura.
Entreremo poi in contatto con la cultura aborigena, con i soprusi subiti dai colonizzatori bianchi, e con l'arte aborigena che ebbe il suo centro vitale nella zona di Uluru/Ayers Rock.

Diciamo pure che in questo romanzo Cece è diventata più umana; dall'arroganza dei libri precedenti emerge qui invece una ragazza molto fragile, che si nasconde dietro la sorella Star per non affrontare le sue debolezze. All'inizio del suo viaggio di scoperta Cece si ferma in Thailandia a tergiversare lungamente sul da farsi. Un paio d'incontri fortuiti le daranno la giusta spinta per compiere letteralmente il volo verso l'Australia sulle orme di Kitty McBride, la regina delle perle.
La vicenda è godibile però insomma, diciamocelo, un po' la solita storia della ragazza bella e forte ambita da due fratelli gemelli che più diversi non potrebbero essere...
Molto interessante è invece la parte del racconto che tratta della cultura aborigena e del pittore Albert Namatjira: come sempre la Riley intreccia la realtà storica con la fantasia inserendo nel racconto personaggi realmente esistiti. In questo modo ci da la possibilità di approfondire argomenti non proprio di dominio pubblico ma veramente interessanti.

Per le amanti della saga ovviamente consiglio questo romanzo così come ho consigliato quelli precedenti.
Continua anche il mistero si Pa' Salt.... chissà cosa ci riserverà il finale!



GIUDIZIO PERSONALE: ❀❀❀❀

Su Homemademamma di Paola trovate altri suggerimenti di lettura!

sabato 9 maggio 2020

#Hastasiempreluis

Carmen Yañez,  moglie di Luis Sepùlveda, esprime con questa meravigliosa poesia il suo dolore per la perdita del marito.

"Ignorantes de la luz que circundaba la inocencia
éramos tan felices amor mio
con el calor de nuestras manos juntas
cruzado todos los caminos
y riéndonos de los obstàculos de piedra o granizo
que nos intentaban parar esa carrera irresponsable de la felicidad.
Eramos tan felices
y no nos enteràbamos de la dimensiòn de la vida.
De la invisible amenaza, de la sombra del miedo,
no lo sabìamos nosotros, irreverentes.
Amàndonos con proyecciones de futuro.
Hoy ya no pienso màs allà de mañana cuando espero
tu prueba de vida dicha por otros."

" Ignoranti della luce che circondava l'innocenza
Eravamo così felici amore mio
Con il calore delle nostre mani insieme
Attraversando tutte le strade
e ridendo degli ostacoli di pietra o grandine
che cercavano di fermare questa corsa irresponsabile della felicità.
Eravamo così felici
e non sapevamo della dimensione della vita.
Dall'invisibile minaccia, dalla lunga ombra della paura,
Non lo sapevamo noi, irriverenti.
Amandoci con proiezioni del futuro.
Oggi non penso più oltre domani quando aspetto
la tua prova di vita detta dagli altri."

PS: chiedo venia per la traduzione, sicuramente e purtroppo, terribile, ma non so lo spagnolo ed ho dovuto accontentarmi di una traduzione online 

mercoledì 11 marzo 2020

Eppure soffia

Il sole che stamattina splende luminoso e la vita che rinasce intorno a me con la primavera, non possono che riempirmi il cuore di una grande speranza.
La natura che prosegue il suo corso, nonostante le disgrazie che affliggono la vita dell'uomo (che è un niente confronto alla forza e all'immensità del creato), mi è di consolazione.
Poco fa ero in giardino, e come sempre, la potenza della natura mi ha aiutato nel momento del bisogno. In questi giorni sono stata molto male, preoccupata per la mia famiglia e per i miei cari in età a rischio. Ho dormito poco e male, ho avuto attacchi di panico (che non avevo da anni). Eppure questo virus, che temo moltissimo, è solo una manifestazione della vita sulla Terra; anch'esso fa parte della storia evolutiva della vita sul nostro pianeta. Per questo lo temo, ma lo rispetto, non ho rabbia. È successo ora, in questo tempo, nel tempo che toccato a me e ai miei cari in questo mondo. È il destino. È la vita.
E prima, mentre osservavo la natura che rinasce intorno a me, mi è balzata alla mente questa canzone di Pierangelo Bertoli, ed ho pensato che sì, il vento continuerà a soffiare, qualsiasi cosa accada a me o a chiunque. E allora affido a lui i miei pensieri, le mie speranze e le mie preghiere. Portali lontano, dove io non posso essere, a chi non posso stringere.
#iorestoacasa
Ma non mi arrendo.